debole forza for piano and ebow (revision premiere)

31/01/2023

I am pleased to be working on a revision of my original piece “debole forza” (2010, for piano and e-bow) now commissioned by the American-Canadian pianist Andrew Zhou. The revised piece will be premiered in Berlin in a double-bill concert for piano (Andrew Zhou) and clarinet (Ingólfur Vilhjálmsson) on January 31, 2023. The concert is produced by Labor Neunzehn with the generous support from the Perspektive Kultur programme of the Senatsverwaltung für Kultur und Europa. More info soon.

CANCELLED – New audiovisual work by Besegher/Massobrio at the Tehran International Electronic Music Festival – TIEMF

08/12/2022

Due to the current situation in the country, the ‘Tehran International Electronic Music Festival’ has been postponed until next year. I would like to follow the festival organisers in their decision to “show our solidarity and unity with the people and their movement” as well as in their hope “that next year this festival be held in a ‘free’ Iran and under more favourable conditions”.

https://tiemf.com/

Cluster #21 Double-bill concert w/ Marta Forsberg and Massobrio/Koole/Besegher

14/10/2022

Fri. 14. October
KM28, Berlin
19:30 DOORS 20:30 CONCERT
https://www.facebook.com/events/3363216550566623

Five Phenomenological Studies (2004–08)
An interdisciplinary performance based on my compositional cycle for electric guitar, which unfolds a 30 minutes temporal experience through the interaction of gestural music, video projections and typing.

i – X1 Cigny (2004)
ii – Emergences (2008)
iii – Submerged Choirs (2005)

Matthias Koole, e-guitars, electronics
Alessandro Massobrio, e-guitar, electronics, typing
Valentina Besegher, live visuals

Music Current Commission Award 2022/23

05/07/2022

I am very pleased to be the recipient of this year’s Music Current commission.

For the Music Current festival 2023 I will focus on a new work for piano and electric guitar with the aim of expanding my research on acoustic stirrings and exploring the space of resonance in these two string instruments (acoustic resonances but also inner resonances). I am very happy about this and look forward to working with musicians Izumi Kimura (piano) and Shane Latimer (guitar) to develop the work.

SOUND

composition :: improvisation :: sound for film and installation :: audiovisual performances
  • Lichtbrechungen

    composition

    for clarinet, alto sax, flute, accordion
    Klangforum Wien & PPCM Graz

    2021

  • Senza

    composition

    for piano and percussion
    Yumi Suehiro, Josh Perry (Ensemble Mise-en)

    2019/2020

  • Jenner

    composition, film, audiovisual

    archive, e-guitar, live electronics
    Alessandro Massobrio: e-guitar, pedals, field-recorder
    Valentina Besegher: video, text

    2016

  • …a lungo

    composition

    for piano
    Marc Tritschler

    2014

  • Non v’è cosa

    composition

    for Accordion, Sax, Cello and Percussion (without percussionist)
    Ensemble LUX:NM

    2012

  • debole forza

    composition

    for piano and ebows
    (Anselm Kiefer - Die berühmten Orden der Nacht)
    Julia Den Boer

    2010

  • In-tra (ii)

    composition

    for double bass and live electronics

    2010

  • Bad Horse

    composition, improvisation

    e-guitar, audio mixer, analog reverb unit
    Alessandro Massobrio

    2007

  • Submerged Choirs

    composition

    for electric guitar, tape recorder, reverberation system
    Variable loop lenght

    2005

  • In-tra (i)

    improvisation

    analog tape reverb, mixer, custom software

    2001

ABOUT

me

I am an independent musician, coder, and cultural worker. My sound research focuses on temporality and the proximity of listening and thinking.



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www.alessandromassobrio.com
contact[at]alessandromassobrio[dot]com
STUDIO: Kiefholzstr. 19, 12435 Berlin

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TEXTS

  • Paesaggi in movimento

    Una disciplina plurale, rivoluzionaria, ma ancora in via di definizione. È il design acustico, i cui teorici si dividono tra sostenitori di una “rumorosa” oggettività e predicatori di una “chiaroudenza” soggettiva. In mezzo, spunta la terza via

  • Esplorando Posidonia

    Comunicazione animale, ecolocalizzazione, acustica terrestre e marina. I topic della ricerca bioacustica che stanno catturando la fantasia degli artisti in tutto il mondo. Ma arte e scienza cosa condividono sul piano della ricerca sonora? Ne parliamo con il direttore del Cibra, Gianni Pavan

  • Il bel giorno, vibrante e virginale

    Il calendario di musikfest 10 esplora l'universo artistico di due grandi compositori del XX secolo, accostati per la prima volta in Europa in un programma ampio e articolato. Un viaggio attraverso la musica, le influenze e la scrittura di Pierre Boulez e Luciano Berio...

  • Il prezzo della musica

    Quanto costa un’orchestra sinfonica? Quanto guadagna in media un musicista professionista? Le arti-temporali - musica, poesia, danza - sono soffocate dalla società dell’intrattenimento che, come un iceberg, emerge solo per un sesto, mentre i suoi costi sommersi sono smisurati. A quale prezzo?

  • Silenzio, le declinazioni della sound art

    Si è conclusa lo scorso 23 settembre la mostra Silenzio, curata da Francesco Bonami alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino, con una buona affluenza di pubblico, un po’ incuriosito dal tema e dalla modalità di fruizione delle opere, un po’ stordito dalla varietà dei suoni presentati.

  • Makroskop: traduzione sonora del passato

    Una scultura-audio-visiva nata dalla collaborazione tra Hannes Nehls , ricercatrice e media artista, e Boris Hars Tschachotin, storico dell’arte e film-maker presentata nel 2006 presso laKaisersaal del Museum für Fotografie di Berlino.

  • Arte e Artefatti: cosa?

    Un dibattito vecchio come il mondo. O per lo meno vecchio come la (post)modernità. Cosa può dirsi arte e cosa no. E la questione dell’originalità? E se si pensa alla musica, con dvd e cd copiabili infinite volte? Ma tutto ciò ha davvero importanza?...

  • La musica che non c’è

    Le avanguardie storiche intuirono il valore artistico del cinema non narrativo. E il trentennio ‘60-‘80 fu un teatro sperimentale di musiche nuove, composte e fruite insieme all’immagine. L’audiovisual come forma di espressione artistica e propriamente musicale...

  • L’utopia annidata nel sogno

    “Essere-utopici” come condizione del presente e, dunque, sognare l’utopia (perduta). Il sogno di un’eutopia poietico-musicale. Sono alcuni dei temi di Maerz Musik, che focalizza il teatro musicale contemporaneo

  • Andrea Gabriele

    Andrea Gabriele pubblica dal 2001 diversi album, con lo pseudonimo Tu m', poi come Mou, lips! e dal 2003 come Pirandèlo con Claudio Sinatti e Marita Cosma. Verso la fine del 2005 crea l'ensemble Symbiosis Orchestra. Lo abbiamo intervistato...

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    Le “Lezioni di Tenebra” di Lucia Ronchetti portano in scena dopo più di trecento anni il Giasone di Francesco Cavalli. Raccontano l’intreccio eterno di desiderio e destino, oltre il genere, in un viaggio di segni e citazioni che rimandano alla storia stessa del teatro musicale contemporaneo e delle sue origini.

  • La verità della finzione

    L’elettroacustica è un ingrediente essenziale del cinema mainstream. Ma non è sempre stato così. Dai primi esperimenti di sound design alla scrittura di vere e proprie partiture sulla traccia ottica, fino alla diffusione olofonica, il rapporto tra suono e immagine in movimento ha compiuto straordinarie rivoluzioni. Il cui passato appare avvolto da un’aura tecnologicamente inimitabile.

  • Grafi e grafie

    Dagli esperimenti di notazione del secolo scorso alla composizione algoritmica. Alcuni aspetti semiotici ed estetici delle nuove forme di organizzazione del materiale sonoro

  • Quei radiofonici anni

    Un cofanetto di sei CD audio più un libro in italiano e inglese. Per riportare alla luce una selezione di lavori radiofonici in competizione per il Prix Italia. Con le opere vincitrici e in concorso dai primi Anni Sessanta. Tutto il sapore della radiofonia e della musica elettronica italiane raccontato in una intervista a tre voci.

  • Più media che art?

    L’estremo nord del pianeta, il dramma delle risorse, gli spazi siderali, la solitudine, l’etica, la rivendicazione di un rapporto rinnovato con la natura e la vita. Al centro di transmediale.09 il paradosso della tecnologia nella natura

  • May 6, 2001

    La notte di domenica 6 maggio 2001, Kenneth Kirschner, compositore americano noto per i suoi esperimenti di riproduzione random-infinita del suono, si aggira per i quartieri di New York con la sua attrezzatura per riprese audio alla ricerca di spunti per nuovi pezzi.

  • Suoni fuori dal mondo

    Astrofisici, musicisti e compositori lavorano insieme a una nuova mimesi della natura. I suoni dello spazio e le ricostruzioni digitali di fenomeni cosmici entrano a far parte del linguaggio musicale, fra mito e innovazione. E c’è già una “radio” della Nasa su last.fm

  • Beijing Wave

    Lo sforzo olimpico è stato solo la punta di un gigantesco iceberg mediatico per rinnovare l’immagine della Cina. Da anni la scena musicale di Beijing costituisce un fenomeno autenticamente rock. Magari paragonabile a quello della New York anni ‘80 o della Berlino dopo la caduta del muro. Ma c’è chi la vede diversamente

  • Paradigmi elettroacustici

    In che modo la dialettica arte-nuove tecnologie coinvolge il processo compositivo e la fruizione della musica? Quali esiti ha avuto l'elettrificazione del suono sul piano del linguaggio musicale?

  • Oriente d’Europa

    Il centenario della nascita di Witold Lutosławski non è solo un’occasione per ricordare il peso che una particolare area geografica dell’Europa, quella orientale, ha avuto nella formazione del panorama musicale moderno. L’influenza esercitata da personalità come Bartók, Lutosławski, Ligeti è un lascito decisivo per le generazioni future, oggi al centro del linguaggio globale della musica nuova. Che forse andrebbe rilocalizzato.